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Старый 27.02.2011, 13:36
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А вот журнал Auto (ит.) пытается оправдать Феррари ( и, возможно, себя), но получается только хуже, поскольку помимо Феррари в подобных условиях тестов оказываются и другие автопроизводители, но действуют они несколько иначе в отличии от итальянцев))))

Цитата:

A quanto mi risulta, Ferrari non fornisce macchine "dopate" ma esemplari nella loro miglior forma fisica.

Significa che Ferrari si assicura che quel determinato esemplare possa offrire il massimo sotto ogni punto di vista, dalla potenza del motore alla perfetta taratura dei sistemi elettronici, dalla geometria delle sospensioni a giusto set di pneumatici.
E questa pratica, che lo crediate o meno, viene fatta da tutte le case automobilistiche, dalle generaliste alle premium. Le vetture destinate alla stampa spesso e volentieri seguono un inter diverso rispetto alla produzione di serie per essere controllate meglio affinché ogni cosa sia al posto giusto.

Ma ciò non vuol dire che siano elaborate e che giochino sporco. Fanno questo nei limiti della produzione di serie. Che come molti ben sanno, soprattutto nel caso di vetture di questo genere assemblate quasi artigianalmente, possono presentare differenze (anche importanti) nelle tolleranze che determinano la qualità degli assemblaggi piuttosto che il rendimento degli organi meccanici. So di propulsori scartati (non Ferrari, un altro marchio "simile") dalla linea di produzione perché addirittura troppo potenti rispetto alla media del valore dichiarato.

La presenza dello staff Ferrari alle prove, come più volte ho detto e che come altre testate segue anche noi, rappresenta un supporto tecnico al giornalista, non una pistola puntata alla tempia affinché si possa fare più di quanto non si riesca nelle possibilità del pilota e della vettura stessa.
Per quel che mi riguarda, la presenza del team non mi disturba affatto. Anzi, è l'occasione per poter chiacchierare una giornata intera con persone competenti e appassionate (di solito ci sono un collaudatore, un ingegnere di macchina, l'ufficio stampa) al di fuori di un contesto formale quale può essere un evento stampa e approfondire così ogni aspetto tecnico, commerciale o di varie altre curiosità sulla vettura in oggetto.

Certo, fanno questo anche per avere la situazione sotto mano, è ovvio. Vogliono sincerarsi insomma che le cose vengano fatte bene e su questo aspetto mi trovano nuovamente d'accordo. Una vettura come la 458 Italia, infarcita di manettini e pippe varie, se finisce in mano a un giornalista che non si è documentato a dovere sulla vettura (e vi garantisco che con certe macchine, prima di scrivere, devi studiare come fosse un esame universitario su cartelle stampa da 100 pag...), rischia magari di fare accelerazioni col manettino in Wet e staccare dunque 6" sullo 0-100, piuttosto che fare giri di pista con le sospensioni e il cambio in confort e ritenere la macchina un cesso.

Tornando al discorso delle macchine stampa dopate, e quelle dei clienti dei cessi, posso smentire con i fatti, almeno nel nostro caso specifico. Quando provammo la 430 Scuderia (ufficiale factory Ferrari...), oltre al giro della pista di handling prendemmo anche i tempi sulla pista Alfa Romeo, un tracciato di oltre 6 km, sempre a Balocco, omologato FIA e molto veloce. La macchina staccò un determinato tempo (che non pubblicammo perché abbiamo pochi riferimenti comparativi) e globalmente avevamo definito il comportamento al limite della macchina un po' critico negli appoggi sui curvoni veloci, col retrotreno che non dava fiducia.
In occasione del supertest con le macchine dei lettori, la 430 Scuderia di un privato, provata sulla stessa pista Alfa Romeo, risultò due secondi più veloce e soprattutto molto più stabile perché le geometrie delle sospensioni erano state regolate meglio (sempre entro le tolleranze di serie) rispetto a quelle dell'esemplare "ufficiale"

Discorso pneumatici "dopati": come nel caso di una vettura, anzi forse peggio, anche i pneumatici possono presentare differenze di rendimento enormi a parità di marca, modello e misura, differenze dovute a moltissimi fattori diversi in linea di produzione. Quando Ferrari e Lamborghini vengono a Balocco con le loro macchine (e almeno due set di gomme, fanno presto a sbriciolarsi...) viene da sè che si portino dietro il miglior set possibile di gomme. Prima di partire da casa provano diversi treni e scelgono i due migliori. Chi farebbe il contrario?

Chris Harris: conoscevo già questi "attriti" fra il collega inglese e Maranello.
Non voglio dar torto o ragione a nessuno: dico solo che gli inglesi spesso hanno l'abitudine di fare test comparativi con macchine "private". E questo ha fatto incavolare Ferrari per i discorsi di cui sopra. Ferrari non può sapere in che condizioni "fisiche" versa la vettura in questione, se ha le gomme lisce o sgonfie piuttosto che il motore spompato. E visto che Maranello tiene alla sua immagine più di una top model, ecco che devono avere il controllo su ogni minimo dettaglio che possa in qualche modo rovinare loro l'immagine.

Последний раз редактировалось *Guderian*; 27.02.2011 в 13:40.
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